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Affiliazione a Master of Softair Forum



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Seal Team 7 A.S.D. (Nord, Torino)


Io sono Spartan-01 fondatore e presidente dei Seal Team 7 A.S.D. di Torino, il nostro team nasce nel 2012 e facciamo parte del circuito nord ovest FTHR, ma giochiamo anche nelle classiche modalità.

C'ispiriamo ai Navy Seals in particolar modo al team 7, e da poco stiamo ultimando il setup devgru blue team, i nostri setup sono AOR1, woodland e dcu.

Siamo in costante selezione e ricerca di operatori maggiorenni.

Disponiamo di un piccolo campo boschivo zona lanzo per gli allenamenti interni.

Sito Websealteam7.wix.com/sealteam7asd

Pagina Facebookwww.facebook.com/pages/Seal-Team-7/209329772559262?ref=hl

E-mail: sealteam7@usa.com
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Silvones Padru (Sardegna)


Squadra softair, di Padru (OT), numerosi ettari di fitto bosco e macchia mediterranea.

E-mail: casteddushottingteam@libero.it

Pagina Facebook: www.facebook.com/cell3398921010
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Master of Softair Forum (per Softgunner's appassionati)


Abbiamo voluto aprire questo Forum per dare maggiore sfogo alla passione che nutriamo per il Softair, questo spazio tutto nostro vuole riunire quanti più Softgunner's possibili per creare una comunità di persone che abbiano a cuore questo fantastico Sport. Abbiamo girato moltissimi Forum che hanno come tema principale questo argomento, ma diciamo che, o per una ragione o per un altra, molti Softgunner's non ci si trovano affatto bene, continuando ad andare alla ricerca di una comunità diversa.

I Softgunner's che si iscrivono in questo nuovo Forum (esperti o meno) sono tutti a pari merito bene accetti, le sezioni create fino ad oggi permettono al Softgunner di poter affrontare qualsiasi tema legato al mondo del Softair.

Il Forum vi mette a disposizioni moltissime informazioni, ed essendo aperto potete contribuire a mettere a disposizione di tutti anche le vostre, per quanto possibile abbiamo incominciato a mettere a disposizione le nostre per inaugurarlo, e ci aspettiamo che qualche altra persona di buona volontà faccia altrettanto postando: guide, recensioni dei lavoretti "fai da te" ed altro ancora.

Ci auguriamo che questo Forum, per quanto esso sia ancora giovane, possa trovare consenso sin da subito per costruire tutti insieme pezzo dopo pezzo una bella comunità di Softgunner's veramente appassionati.

Visita il nostro Forum! (e registrati)
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M134 Airsoft War Section8 Scotland


Abbiamo trovato un video che farà saltare sulla sedia moltissimi Softgunner's! Cari amici, ciò che vedrete è esaltante, pensiamo sia il sogno di ognuno poter giocare con una Minigun, che dire? Fantastico! Le smitragliate che tira sono qualcosa di allucinante ed estremamente suggestivo, viene quasi voglia di spendere una barca di soldi solo per poter entrare in modalità "rambo" e divertirsi come dei matti!

Guarda il Video.
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Goi Sat Gruppo Operativo Incursori Soft air team (Campania, Sud)


Salve, siamo un club della ragione campania in provincia di Salerno.

Il club è nato 2005 dalla voglia di far conoscere questo sport con tanta passione.

Per maggiori informazioni:

Sito web: www.goisat.it

Pagina Facebook: www.facebook.com/GOISAT/reviews

Email: info@goisat.it
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[softair italia 2015] URBAN ZOOM | scopecam | urbano cani sciolti | HK416d devgru tokyo marui


Ecco uno dei video dei nostri utenti. Un game ambientato in uno scenario urban, molto interessante, sicuramente molti studieranno i movimenti dell'operatore che usa delle tecniche di avanzamento con il suo HK416d devgru tokyo marui. Il video è stato realizzato con l'uso della famosissima gopro. Scopecam Zoom Urban. Montaggio video Nando Softair.

Guarda il Video.
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TOP10 Airsoft Cheaters / Highlanders / Imortais


Abbiamo scovato un video veramente divertente da condividere sulla nostra pagina Facebook per voi, sicuramente vi sbellicherete dalle risate ed esclamerete "è successa la stessa identica cosa anche a me, incredibile!". Bè cari Softgunner's il video proposto riguarda gli immancabili, gli inseparabili i modestissimi "Highlander's"! Questa è la Top 10 degli Highlander's più sfacciati della storia!

Guarda il Video.
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Basi di movimento e combattimento individuale


Prima di poter fare qualsiasi cosa più complicata, è necessario conoscere i movimenti a le tecniche individuali. Anzitutto, prima di iniziare, assicuratevi che il vostro equipaggiamento sia comodo e di avere con voi tutto il necessario.

Le basi di movimento da conoscere sono poche, dato che ognuno di noi sa stare in piedi ed accucciarsi. Qualsiasi posizione dobbiate assumere, ricordate sempre, se la dovete tenere a lungo, di mettervi comodi, senza assumere pose strampalate se non serve.

Una parola in più richiede lo strisciare. Come si striscia? Ovviamente stando appiccicati al terreno, culo basso, gambe piegate. La replica va tenuta tra i gomiti, in modo da non strusciarla a terra più del necessario. Piegate una gamba e spingetevi in avanti, accompagnando il movimento facendo avanzare il gomito sullo stesso lato (gamba destra muove gomito destro. Idem a sinistra). Facile no?

Quando scegliete un riparo tenete presenti i seguenti fattori:

  • deve essere in ombra. Posti in un raggio di sole, sarete visibili come lucciole.
  • scegliete un posto in tinta con il vostro mimetismo (ove possibile)
  • valutate le linee di tiro: se non riuscite a sporgere la replica oltre/attraverso il riparo, non potrete sparare
  • valutate le vie di fuga ed i ripari su cui arretrare
  • ricordate sempre che dovete guardate costantemente oltre la vostra protezione, se non vedete arrivare il nemico, siete fregati
  • verificate dove sono i ripari dei vostri compagni
  • ovviamente, accertatevi che il vostro riparo sia una buona protezione dal fuoco
Quando vi sporgete da un riparo,

ricordate sempre di farlo in una posizione tale da poter ripararvi di nuovo il più in fretta possibile. Farlo è fisicamente scomodo, ma vi farà stare in gioco di più. Se il vostro intento è sparare, ricordate sempre di sbucare con la replica già puntata: se sbuca prima la replica o, peggio ancora, prima la vostra testa, darete all’avversario secondi preziosi per aggiustare il tiro.

Quando vi muovete,

ricordate sempre di spostarvi da un riparo all’altro nel minor tempo possibile. Sparate al tango in modo che tenga giù la testa e spostatevi. Ricordate sempre di scegliere il riparo dove andare prima di muovervi, una volta allo scoperto non ne avrete il tempo. Se potete, cercate di ridurre al minimo il rumore, non spezzate rami o calciate cose, alzate bene i piedi da terra senza trascinarli.

Cosa fare sotto il fuoco?

Ovviamente ripararsi, stando bassi/buttandosi a terra. Questo però serve solo a nascondervi, dovete anche rispondere la fuoco: appena vi siete riparati capite da dove provengono gli spari e sparate a vostra volta.

Disciplina di fuoco

Sparare raffiche eterne serve solo a farsi scoprire, sprecare pallini e consumare la batteria: fate raffiche brevi, alternate se dovete sviluppare un fuoco continuo. Se non siete stati visti e non lo ritenete necessario, sparate sotto i 30 metri, quando l’azione di fuoco è veramente efficace e non lascia scampo. Prima di sparare, guardate a cosa ed a chi sparate.

Ricordate sempre, dove possibile, di spostarvi dopo aver fatto fuoco (od anche solo di sparare da un punto diverso del vostro riparo): Se riuscite a farlo senza farvi vedere, il nemico non si aspetterà di vedervi sparare da un'altra angolazione
Ogni rumore è vostro nemico, permette all’avversario di aver sentore della vostra presenze e spesso di individuarvi

Gestione dell’equipaggiamento

Quando assumete una posizione, dovete assicurarvi di avere libero accesso all’equipaggiamento, in particolare ai caricatori e radio, se così non è, spostateli dove potete prenderli con facilità (ad esempio, se siete stesi avrete difficoltà a prendere i caricatori sul davanti del tattico, meglio toglierli dalle tasche ed appoggiarli di fianco alla replica, soprattutto se non avete in previsione grossi spostamenti). Se sapete di avere necessità di prendere una cosa molto in fretta (come un caricatore in un irruzione), mettetelo, anche temporaneamente, in posto dove potete effettivamente prenderlo nel minor tempo possibile.

Uso della radio e trasmissione informazioni

Dovete dare informazioni che siano utili alla squadra, senza intasare il canale radio per cose inutili (vedi approfondimento “uso della radio”). Non agitatevi, dite le cose in modo chiaro, anche a voce, solo se sono effettivamente utili, altrimenti tacete. Imparate i segni manuali (vedi approfondimento), permettono di dare info basiche senza il minimo rumore

Qualsiasi cosa stiate facendo, ricordate SEMPRE di tenere un contatto con i vostri compagni (dovete sapere dove sono e cosa fanno) e di eseguire gli ordini ricevuti. Ricordate che questo è un gioco di squadra, i vostri compagni si aspettano che facciate la vostra parte correndo dei rischi, da parte loro faranno la stessa cosa. Mantenete il vostro ruolo nel team, ficcatevi in testa che non esiste più “io” ma solo “noi”, quindi mettete da parte il vostro personale interesse ed impegnatevi per la squadra: se vince la squadra, avrete vinto anche voi.
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Hai mai pensato di diventare lo Sniper della tua squadra?


Io Sniper ha addestramento, equipaggiamento e abilità speciali che gli altri Softgunner's non possiedono. Il lavoro effettivo di un cecchino è di mirare e colpire con precisione bersagli nemici che non possono essere ingaggiati con successo per problemi di distanza, misura, locazione, vegetazione o visibilità.

L’addestramento per poter diventare un vero e proprio Sniper è molto più complicato di quel che si crede, infatti vanno sviluppate alcune discipline fondamentali su cui fare sempre affidamento: del silenzio, della copertura, del camuffamento, e tante altre ancora che aumentano la specificità dell'operatore che si potrà identificare a pieno in questo ruolo così impegnativo.

La missione di uno Sniper in cosa consiste?

La missione primaria di uno Sniper è quella di dare supporto alle operazioni che svolgono i propri compagni usando il "tiro di sorpresa".

Quali sono i vantaggi che il "tiro di sorpresa" crea?

Consiste nell'eliminare, e dunque creare delle perdite, più o meno pesanti, nello schieramento della squadra nemica, rallentando i movimenti di possibili azioni ostili, intimidendoli a tal punto d'abbassare addirittura il morale delle truppe, creando confusione. In poche parole mandare in "tilt" gli avversari e i loro piani.

l'altro obbiettivo è di riportare informazioni utili sul campo di battaglia, informazioni che possono essere reperite con delle azioni non sempre facili da portare a termine, quali: spionaggio e ricognizione. Ma queste se portate a termine con successo porteranno vantaggi molto consistenti alla nostra squadra.

Sapere per tempo come e dove si stanno muovendo sul campo i nemici ci porterà ad attuare contromisure per fermarli.


Per essere un buono Sniper sono consigliabili le seguenti caratteristiche:

Abilità di tiro

Colui che tende a diventare uno Sniper deve essere un buon tiratore; questo è senza dubbio il prerequisito fondamentale per ogni aspirante. Non esistono le "raffiche lunghe" per gli Sniper's.

Condizioni fisiche

I cecchini, a volte sono costretti a bere poco, o a rimanere in posizioni scomode per molto tempo, sono quindi necessarie delle discrete condizioni fisiche. Buona salute significa anche buoni riflessi, buon controllo muscolare, e una buona resistenza.

Capacità visive

La vista è il primo strumento di uno Sniper. Perciò uno Sniper non dovrebbe avere una pessima vista. Indossare occhiali può diventare un inconveniente non da poco, logicamente il daltonismo non è ammesso per l’inabilità di notare il nemico nell'ambiente circostante.

Intelligenza

I compiti di uno Sniper necessitano varie abilità, la più importante è quella di riconoscere i vari ruoli in una pattuglia in modo da poter eliminare il caposquadra e/o il supporto pesante.

Bilancio emozionale

Lo Sniper deve avere l’abilità di colpire "lentamente e deliberatamente" un bersaglio che non comporta una minaccia diretta. Io Sniper deve essere freddo e razionale, non impulsivo, la pazienza è una virtù.

Destrezza di campo

Io Sniper deve avere familiarità e deve sentirsi a proprio agio nel campo di battaglia. La conoscenza delle metodiche e delle tecniche per vivere all'aperto, sono un ottimo aiuto, soprattutto nelle partite a più ore.

Considerazioni molto importanti

Se lo Sniper fosse un fumatore? Questo potrebbe comportare alcuni svantaggi. Il fumo, o la tosse provocata dal fumo, possono tradire la posizione dello Sniper. Uno Sniper fumatore non deve comunque astenersi, l’astinenza provoca nervosismo e irritazione che possono abbassare la sua efficienza in gioco.

Logicamente anche non possedendo queste caratteristiche è possibile essere un potenziale Sniper, l’importante è essere perseveranti, applicarsi, sperimentare anche tecniche di gioco nuove che potrebbero costituire, data la conoscenza, il proprio stile di gioco. Ma soprattutto essere molto motivati.
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Shoot for Tattoo


Shoot for Tattoo

Questo evento è stato creato da me e dal mio staff in collaborazione con due tatuatori fra i più conosciuti ed ambiti di Brescia e provincia !!

Sulla nostra pagina Facebook troverete tutte le informazioni disponibili per parteciparvi. :)

Iscrizione eventowww.facebook.com/events/1061497250534491/?ref_newsfeed_story_type=regular

Pagina Facebookwww.facebook.com/c4valente

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L'uso corretto della radio per comunicare


Le funzioni base della radio

Le radio utilizzate nel Softair sono di un tipo “particolare”, devono essere in grado di trasmettere sia su frequenze di tipo PMR (quelle con la P davanti per intenderci) che LPD. Le radio più usate, prodotte dalla Midland, hanno 8 canali PMR e 64 LPD, ciascuno con 8 sottocanali. Importante fattore è la capacità di questi apparecchi di funzionare anche con normali batterie AA

I sottocanali hanno lo scopo di farvi ascoltare tutte le trasmissione del canale principale, ma di farvi trasmettere solo sul sottocanale specificato. Un canale 12, sottocanale 6, vi permetterà di ascoltare tutte le conversazioni sul canale 12, ma vi farà parlare solo sul sottocanale 6.

La funzione “scan” permette di fare una scansione di tutte le frequenze, la radio inizierà a passare ordinatamente al setaccio le frequenze disponibili, fermandosi non appena ne troverà una in cui è in corso una trasmissione. Se per un certo lasso di tempo (circa 10 secondi) non si ripeteranno trasmissioni sul canale intercettato, la radio riprenderà la scansione delle frequenze.

Le radio Midland modello G7 e G9 sono modificabili.

Leggi come apportare la modifica: Potenziare G7 Midland con modifica Jumper

Ciò permette di aumentare le capacità di trasmissione dell’apparecchio.

Per una G7 modificata e per una G9 base, queste capacità si aggirano sui 5-6 km in campo aperto, circa 3 in terreno vario, circa 1500 metri in terreno fortemente disturbato. Tenete presente che le onde radio non scavalcano gli ostacoli: potreste essere anche a 500m di distanza, ma se tra di voi c’è una collina, non sarete in grado di comunicare senza un ponte radio, cioè senza qualcuno sulla cima della collina che faccia rimbalzare la comunicazione.

Come parlare alla radio

Anzitutto eliminate intercalari inutili, pensate bene a cosa volete dire ed a come dirlo, evitate termini complicati e difficilmente comprensibili.

Prima di parlare, assicuratevi di aver premuto il PTT: errore comune è premere ed iniziare a parlare nello stesso istante, con il risultato di non capire le prime parole (premete, aspettate mezzo secondo, quindi parlate)

Scandite bene le parole e non parlate troppo veloce. Se non capite una parola, chiedete lo spelling della stessa (o fatelo voi se l’altro non capisce). Questo va fatto usando l’Alfabeto Fonetico NATO, riportato in fondo al post.

Quando parlate ricordate sempre di dire con chi volete parlare e chi siete (Aquila da Doc…). meglio ripetere la cosa due volte, si evita così di perdere l’inizio della comunicazione. La forma corretta è quindi destinatario da mittente. Ovviamente si può fare anche viceversa, la cosa fondamentale è identificarsi e rendere subito chiaro a chi è destinato il messaggio.

Se state facendo una domanda terminate la frase con il termine “INTERROGATIVO” (Aquila per Doc, mi ricevi interrogativo?)

Prima di parlare attendete che l’interlocutore vi dia il via con il termine “AVANTI” (Avanti Aquila, ti ricevo 4 su 5). Fate lo stesso per dare ad un altro il via a parlare

Al posto di “si” e “no” usate i termini “AFFERMATIVO” e “NEGATIVO”, comprensibili anche se la comunicazione è disturbata.

Se volete indicare che avete finito di parlare, usate il termine “CAMBIO” (Aquila per Doc, richiedo istruzioni, cambio). Il termine “CHIUDO” indica invece che la comunicazione è finita, per cui il canale è libero per eventuali comunicazioni in attesa.

Per dire che non avete capito, il termine tecnico è “COPIATO” (non ti ho copiato = non ho capito cosa hai detto)

Per indicare con che chiarezza ricevete il vostro interlocutore, si usa una scala di 5 gradi (Avanti Doc, ti ricevo 5 su 5). 5 su 5 il segnale è ottimo, 4 su 5 buono, 3 su 5 sufficiente, 2 su 5 difficilmente comprensibile, 1 su 5 incomprensibile.

Qualsiasi indicazione dobbiate dare, ricordate di dare riferimenti inequivocabili: dire “il tango è sotto l’albero”, in un bosco non ha alcun significato.

L'alfabeto fonetico
LetteraFonetico NATOFonetico Royal NavyFonetico britannico
(Prima Guerra Mondiale)
AAlfaApplesAck
BBravoButterBeer
CCharlieCharlieCharlie
DDeltaDuffDon
EEchoEdwardEdward
FFoxtrotFreddyFreddie
GGolfGeorgeGee
HHotelHarryHarry
IIndia**InkInk
JJulietJohnnyJohnnie
KKiloKingKing
LLimaLondonLondon
MMikeMonkeyEmma
NNovemberNutsNuts
OOscarOrangeOranges
PPapaPuddingPip
QQuebecQueenieQueen
RRomeoRobertRobert
SSierraSugarEsses
TTangoTommyToc
UUniformUncleUncle
VVictorVinegarVic
WWhiskeyWillieWilliam
XX-rayXerxesX-ray
YYankeeYellowYorker
ZZuluZebraZebra
1One / Unaone*
2Two / Bissotwo*
3Three / Terrathree*
4Four-er / Kartefour*
5Five / Pantafive*
6Six / Soxisix*
7Seven / Setteseven*
8Eight / Oktoeight*
9Nine-r / Novenine*
0Zero / Nadazero*
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Manutenzione equipaggiamento per la massima efficienza


Una cosa quasi sempre trascurata dai giocatori è la manutenzione del proprio equipaggiamento. Esso richiede invece un attenzione continua per restare al massimo dell’efficienza

Vediamo quindi di fare un piccolo memorandum su cosa fare. Norma generale di buon comportamento è tenere il materiale in un posto asciutto, lontano dall'umidità, oltre che farlo asciugare se bagnato.

La replica

La manutenzione ottimale di una replica richiede la capacità dello smontaggio base, cioè la capacità di raggiungere e smontare la canna. La canna va pulita con l’apposito scovolo, ma solo dopo averla tolta dall’ASG, altrimenti non farete altro che spingere lo sporco sull'Hop-Up e sul cilindro. Non va mai oliata all'interno, se non in casi eccezionali ed in modo molto, molto contenuto. Se si ossida all'esterno, potete oliarla a piacimento, facendo attenzione a non sporcare d’olio l’interno.

La canna è spesso in ottone, per cui si ossida solo se bagnata. Oliate invece per bene molle (spruzzateci sopra l’olio, lo assorbiranno nelle spire), pignoni, viti. Queste componenti spesso non sono in acciaio inox, per cui sono facili alla ruggine. L’olio da usare è del comune olio da armi, che si acquista in ogni armeria.

Per oliare le parti, bagnate d’olio una pezza di stoffa, quindi passatela sulle parti da oliare, resterà una leggera patina protettiva. Fate in modo di far sempre asciugare le replica se bagnata e non lasciatela umida nella sua scatola. Assicuratevi che anche la custodia sia asciutta. Questo riduce di molto l’usura. La replica, in assenza di pioggia, andrebbe oliata una volta al mese. Non oliate l’Hop-Up, serve solo a far sputacchiare i pallini, una replica che utilizzate non ne ha bisogno, va oliato solo se prevedete di accantonare la replica per periodi davvero molto lunghi, per cui la gomma tenderà a seccarsi.

Radio, torce ed attrezzature elettriche:

Ovviamente fatele asciugare se bagnate ma, soprattutto, ricordate di togliere le batterie se non le utilizzate per lungo tempo, altrimenti rischiano di rovinarsi per l’acido contenuto nelle batterie stesse.

Anfibi/Scarponi:

Vanno ingrassati tutte le sante volte, è l’unico modo tenerli impermeabili ed evitare che la pelle si rovini. Abbondate con il grasso: anche se sul momento resta tutto unto, nel giro di pochi minuti la pelle lo assorbirà. Per mantenere il colore, che altrimenti tende a diventare un verde vomito, usate del lucido da scarpe (ovviamente prima o dopo aver dato il grasso). Naturalmente devono essere asciutti.

Mimetica:

Va lavata a freddo od a basse temperature ed al rovescio, in modo da trattenere il più possibile i colori. Inutile dirvi di chiudere gli strappi e le scuciture. Utile un bicchiere di aceto al primo lavaggio per fissare meglio i colori.

Parka:

Come la mimetica, lavatelo a freddo, stavolta non in lavatrice. Ogni tanto abbondate con lo spray impermeabilizzante, serve ad allungare la vita del capo, dato che una volte che non tiene più una goccia d’acqua, potete anche buttarlo.

Caricatori:

Anche i caricatori richiedono manutenzione. In particolare ci si deve sempre ricordate di scaricare le molle a fine partita e, nel caso dei maggiorati, di svuotarli, altrimenti tenderanno ad incepparsi. I monofilari danno problemi con polvere e sporco più degli altri tipi, vanno tenuti puliti (usate un cotonfioc), se all'inizio danno problemi di inceppamento, mettete una goccia d’olio nella molla (una sola, non di più, altrimenti sporcherete pallini e canna)

Autore: Aquila93
Continua a leggere.."Manuale per neofiti"
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Potenziare G7 Midland con modifica Jumper


La prima cosa che bisogna fare per modificare la nostra radio sarà svitare le viti poste al di sotto del coperchio delle batterie. Una volta aperta la radio individuate all'interno i ponticelli o jumper (indicati in foto) composti da piccole gocce di stagno.


Utilizzate un piccolo saldatore per asportare la goccia di stagno sui jumper ed il gioco è fatto, ma attenzione a non danneggiare i componenti vicini.

Andando ad aprire il JP1, ed il Jp2, si avranno incrementi sia sui canali PMR (8 CH alta/bassa potenza) che sui canali LPD (69 CH alta/bassa potenza)


Con il jumper JP3 chiuso (condizione di default) la radio trasmette con una potenza alta di 500 mW e 10 mW in bassa potenza nella banda PMR, in banda LPD trasmette a 10 mW. Se andiamo ad aprire il JP3 invece si andrà ad ottenere il seguente incremento di potenza:

Banda LPD
Alta potenza 3 Watt
Bassa potenza 500 mW

Banda PMR
Alta potenza 3 Watt
Bassa potenza 1.5 Watt

Ne vale la pena almeno per 2 motivi:

1) è facilmente reversibile, basta mettere una semplice goccia di stagno sui ponti e torna tutto come prima.

2) la radio consuma di più solo in trasmissione, in ricezione non cambia nulla.

Ecco alcune configurazioni per la G9:

JP1 chiuso
JP2 aperto
JP3 chiuso
PMR (H/L)+LPD(solo L) H=500mW L=10mW

JP1 aperto
JP2 aperto
JP3 chiuso
PMR (H/L)+LPD(H/L) H=500mW L=10mW

JP1 aperto
JP2 chiuso
JP3 chiuso
solo PMR (H/L) H=500mW L=10mW

JP1 chiuso
JP2 chiuso
JP3 chiuso
solo LPD (solo L) L=10mW

JP1 chiuso
JP2 aperto
JP3 aperto
PMR (H/L)+LPD(solo L) H=2.5W L=10mW

JP1 aperto
JP2 chiuso
JP3 aperto
solo PMR (H/L) H=2.5W L=10mW

JP1 chiuso
JP2 chiuso
JP3 aperto
solo LPD (solo L) L=10mW

JP1 aperto
JP2 aperto
JP3 aperto
PMR (H/L)+LPD(H/L) H=2.5W L=10mW

La configurazione di fabbrica sarebbe è la prima, ma la  più desiderata è l'ultima.

Chi avesse la versione nuova, G7 XT, basterà tagliare i ponticelli qui indicati:


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Dark Hawk G.S.A. (Nord)


Gruppo Soft Air di Vittorio Veneto fondato nel 1992

Pagina Facebook: www.facebook.com/darkhawk.vittorioveneto

Sito web: www.darkhawk.it

Email: club@darkhawk.it
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Chimera Op. Torpedo



Jchnos War Team, in collaborazione con i Ghost Bastards e la 5° Compagnia, presenta la prima edizione dell'evento CHIMERA. Un evento di beneficenza a favore dell'AIDO.

CH1MERA – Operazione Torpedo

Organizzazione:

Data evento: 2 maggio, ore 16 – 3 maggio, ore 10.

Conferme squadre: Massimo 20 pattuglie (ogni club può portare fino a due pattuglie).

Numero operatori: 4-6 operatori per pattuglia.

Book: 21 giorni prima della data.

Book:

Tipologia giocata: Boschivo, macchia, collinare, lago, strade, edifici sparsi.

Dimensioni campo: Area circa 200 ettari, perimetro circa 13 km.

Difficoltà campo: Media.

Descrizione campo: Scenario molto complesso, articolato, con dislivelli moderati, grande alternanza di tipologia di terreno, comprendente una porzione di lago, un grande bosco a tratti pulito, ma in certe parti molto fitto, macchia mediterranea, qualche edificio sparso, cave, miniere e cunicoli, strade di collegamento interne.

Mappa campo: Mappa con limiti dell’area di gioco consegnata durante il briefing.

Orari: Appuntamento 13.00, inizio giocata 16.00, durata 18h.

Restrizioni: Qualsiasi condizione, salvo allerta meteo.

Modalità giocata:

Modalità: Recon a navigazione libera con acquisizione obbiettivi.

Durata: 18h.

Quota: 20,00 € per ogni operatore (comprendente pranzo domenicale, rinfresco, quota in beneficenza per l’AIDO).

Squadre:

Organizzazione: difesa obbiettivi e pattugliamento.

Squadre ospiti: pattuglie ricognizione.

Antefatto: Vedi Storybook.

Descrizione: Descrizione dettagliata e particolareggiata della giocata sarà data nello Storybook, da richiedere via mail, e nel Book che sarà consegnato tre settimane prima della gara.

Punteggio: Distribuzione punti per esito ingaggi e acquisizione obbiettivi.

Premi: Ricordo per club e attestato per operatori.

Regole:

Finalità del gioco: (non temiamo di risultare ripetitivi):
Divertimento,
Socializzazione,
Condivisione della passione per il softair.

Regolamento: Valgono le regole nazionali per il softair. Eventuali regole di condotta e/o restrizioni aggiuntive saranno comunicate nel Book definitivo.

Prove crono: Modalità prove crono saranno date nel Book definitivo.

Equipaggiamento: La lista delle attrezzature obbligatorie sarà data nel Book definitivo.

Per informazioni:
Telefono:
Martino 3807133739,
Nicola 3476011412,
Riccardo 3492749503.

E-mail: evento.chimera@gmail.com

Pagina Facebook evento: www.facebook.com/events/1552334818372831/?fref=ts
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Jchnos War Team (Sardegna)



L'A.S.D. Jchnos War Team nasce nel 2012, non solo per la passione di questo sport, ma anche per amicizia e voglia di condividere.

Ci trovate a Siniscola (NU) Sardegna

Pagina Facebook: www.facebook.com/pages/Jchnos-War-Team-Softair/309108479199709

Email: jchnoswarteam@gmail.com
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ASD LEGIO NOVA INVICTA (Bari, Puglia)


La Legio Nova Invicta è club fondato nel 2007 e aventi membri in tutta la provincia di Bari, fondato principalmente sull'amicizia e coesione tra gli operatori.

Siamo disponibili per amichevoli!

Sito Web: www.legionovainvicta.it

Pagina Facebook: www.facebook.com/pages/LNI-ASD- ... a-Invicta/

A presto!
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A.S.D. Sentinelle del Mincio - Softair under 18 (Nord, Mantova)



A.S.D. Sentinelle del Mincio - Softair under 18

Forum: http://sentinelle.forumfree.it/

Gruppo facebook: https://www.facebook.com/groups/125354344191983/

Statuto - regolamento - come contattarci: http://sentinelle.forumfree.it/?f=64422426

Email: sentinelledelmincio@gmail.com
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Cos'è una MilSim? Alcune considerazioni


Molti nuovi giocatori, che di recente si sono approcciati al mondo del Softair, hanno sentito almeno una volta pronunciare la parola "MilSim", ma forse (data ancora per la scarsa esperienza) non sanno bene ancora cosa significhi.

Che cos'è una MilSim? E' davvero una questione su cui c'è molta diversità di opinione tra i Softgunner's esperti e persone influenti nel settore del Softair in Italia. Il termine "MilSim" deriva dall'abbreviazione di "simulazione militare". In questo articolo parleremo di alcune differenze che esistono tra una sessione di gioco "normale" di Softair ed una MilSim.


La durata della sessione di gioco

La durata di una MilSim normalmente dura dalle 8 alle 48 ore, potenzialmente è in grado di protrarsi ulteriormente. Al contrario di una sessione gioco "standard" che di solito dura circa 4 o 5 ore, ache qualcosina in più.

Tipo di gioco

A differenza di una giocata domenicale, come ad esempio un'amichevole, una MilSim ha caratteristiche di gioco un pò diverse (secondo alcuni totalmente un'altra cosa). Con pioggia, neve o vento e quasi nessuna pausa per potersi rifocillare a dovere, bisogna macinare chilometri su chilometri per affrontare gli obbiettivi durante l'intero percorso con estrema resistenza fisica e mentale.

Ovviamente una MilSim è pensata molto bene dagli organizzatori dell'evento, sta a loro decidere dove fare perno affinchè riesca non solo bella da giocare e divertirsi, ma anche dura ed impegnativa, come piace a noi. Questo perchè? Perchè che si vinca o si perda, dopo una MilSim si è sempre soddisfatti della fatica e delle prove che si sono affrontate e superate.


La MilSim è più complessa rispetto ad una modalità di gioco che si usa per passare del tempo la domenica come allenamento. E' un percorso di gioco più lento, in cui si spara meno, dove l'obbiettivo principale degli organizzatori di questi eventi è quello di portare i giocatori nella realtà di combattimento, con una forte componente strategica superiore, con situazioni tattiche molto dettagliate e particolari. Al contrario, si potrebbe dire che la nostra amata giocata domenicale somiglia quanto di più vicino ad un "Call of Duty", più arcade e meno realistica.

L'attrezzatura basilare per affrontare una MilSim

Ci sono alcuni componenti del "kit di un operatore MilSim", che di solito sono:  strumenti per la navigazione (bussole e GPS), sistemi di idratazione (Camelback, quasi obbligatorio in alcuni degli eventi più estremi), tasche in più per trasportare caricabatterie o caricatori, zaino (riempito con tutto l'occorrente, anche per un cambio mimetica alternativo), sistemi di comunicazione più avanzati (ad esempio, cuffie Peltor per amplificare il suono esterno e ridurre il rumore di fondo), kit di sopravvivenza, kit medico e l'uso di petardi o fumogeni.

Per continuare a giocare la notte sono spesso utilizzati occhiali per la visione notturna, ID-IR, occhi di gatto, lanterne per dare profondità alle visioni notturne e così via.


Munizioni e caricatori

Durante un evento MilSim le munizioni di un operatore sono molto spesso limitate, come anche il numero di caricatori per operatore durante l'intero evento. Dove non è normalmente permesso portare il classico sacchetto di pallini. Questo lo si fà non per limitare i giocatori dell'evento, al contrario, ogni operatore avendo una capacità di colpi limitata tirerà fuori tutta la sua esperienza per affrontare le situazioni in maniera realistica. Come se fosse una vera e propria missione da dover portare a termine, dove non hai sempre tutto quello che ti serve a portata di mano quando fà comodo averlo proprio in quel momento.

Il ruolo che hanno le comunicazioni

Per eventi di tipo MilSim il ruolo di ciascun operatore è più definito, tutti i giocatori devono essere perfettamente coordinati nei movimenti tattici che andranno ad eseguire sul campo. Anche nell'uso della radio, fondamentale per comunicare avendo l'intero controllo della squadra, per poter conseguire gli obiettivi di ogni operazione.

Proprio in questi eventi sono molto utilizzate le gerarchie all'interno della squadra, questo fattore influenza molto le comunicazioni che i più alti in grado danno durante lo svolgimento della missione, o ancor prima di arrivare su un obbiettivo strategico per acquisirlo dando le giuste direttive. Capirsi, comunicare, suggerire ed indicare sono cose essenziali per una squadra. La comunicazione in queste missioni è di primaria importanza.


Conclusioni

Secondo molti Softgunner's la differenza tra un evento MilSim, ed una giocata standard di Softair, risiede tutto nell'atteggiamento dei giocatori stessi, perché alla fine sono loro a decidere se non rispetteranno gli standard di missioni così impegnative, calandosi a pieno in un esperienza che li faccia godere l'approccio realisico.
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