Posta i tuoi Contenuti!
Visualizzazione post con etichetta Recensioni Fucili tiratore scelto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Recensioni Fucili tiratore scelto. Mostra tutti i post

Barret M82 - Snow Wolf - Tan (RECENSIONE)


Questo è uno dei fucili da Cecchino più famoso del mondo in assoluto, la bellezza delle sue linee è leggendaria, la sua potenza stratosferica ed ha una precisione assoluta, signore e signori ecco a voi il Barret M82 della Snow Wolf, colorazione Tan.

Nell'introduzione c'è di vero che è bello si, preciso si, ma la potenza è quella di 1 Joule, per tanto recensiamo solo una replica, quello reale ha veramente una potenza fuori dal comune ma a noi poco importa ora come ora.

Le sue caratteristiche generali si possono intuire al volo, ovvero che pesa moltissimo e che è lunghissimo. La replica è realizzata totalmente in metallo tranne la parte che ricopre il vano batteria e l'impugnatura, la sua lunghezza è di ben 1 metro e 45 centimetri, il peso si aggira inforno ai 7 kili, il caricatore anch'esso in metallo e può ospitare dai 170 ai 190 pallini, e vi ricordo che non è monofilare come alcuni sostengono. Facendo alcune considerazioni al volo si può dire che è praticamente ingombrante al massimo, la sua lunghezza spropositata per il suo peso è un equazione semplicissima, è uguale ad una stampella di metallo. Potremmo dire per assurdo che una volta portatocelo in gioco non saremo noi a fare il primo passo ma sarà lui a fare strada a noi, chiusa parentesi.


Una delle cose caratteristiche di un Barret è lo spegnifiamma, nella replica in questione oltre ad essere puramente scenico, in quanto è inutile, è completamente in metallo ed ha il suo ragionevole peso. La canna interna va dalla parte finale dello spegnifiamma fino perpendicolarmente al caricatore, dunque ha una canna lunghissima, solo la canna è 1 metro e qualcosa, ma pochissimi sanno che se noi andremo a vedere la canna questa avrà sull'imboccatura finale un prolunghino. Tale prolunghino sarà stato fatto per colmare il vuoto che ci sarebbe stato dato dalla lunghezza massima della canna che hanno potuto metterci, fino all'imboccatura dello spegnifiamma, mi duole dirlo ma è così, ma resta comunque una canna lunghissima.

Il bipiede è anch'esso in metallo, ha quei caratteristici buchi che sembra essere molto quello della versione Vietnam dell'M60. Il bipiede è abbattibile sia avanti che indietro, su i 2 piedi troviamo un bottoncino che se premuto allunga ulteriormente la sua lunghezza, misurandola ad occhio si aggira intorno ai 40cm a piede completamente allungato. Se vogliamo toglierlo basterà tirare un perno che si trova in cima e sfilarlo via.

La slitta superiore dell'arma è lunghissima, i denti che ha quasi non si contano, ricopre gran parte della parte superiore della replica, che va dalla parte frontale dove ci sono le fessure che servono nella controparte reale per raffreddare l'arma dopo il fuoco automatico, fino all'impugnatura del fucile, sempre in perpendicolare.

Parlando del caricatore possiamo dire che è si full metal, ma parzialmente inutile, cioè, una volta che andremo ad inserirci i pallini ci accorgeremo che metà dello spazio del caricatore è vuoto, quindi inutile, si può utilizzare solo la parte dov'è l'imboccatura che serve per far uscire i pallini e basta.

Il selettore si trova nella posizione classica che potrebbe avere un colt, ha 3 modalità di fuoco: sicura, singolo e raffica, ma forse per "vergogna" quelli della Snow Wolf non hanno serigrafato vicino al selettore la scritta che serve per indicare la raffica. La raffica in un fucile del genere non dovrebbe neanche essere menzionata, ma essendo una replica elettrica purtroppo c'è.


Opposto al selettore, dall'altra parte, troviamo la leva d'armamento, diciamo che la leva d'armamento scivola giusto un tantino per poter farci vedere che all'interno del vano risiede l'Hop Up, da lì possiamo regolarlo, Hop Up a T come negli M4. Il vano batteria di questo Barret si trova sul calcio, dobbiamo dire che il calcio ha una bellissima linea come anche tutto il fucile e qui non ci piove, ma per accedere al vano dobbiamo necessariamente togliere 2 perni d'acciaio che sono abbastanza scomodi, in compenso il vano è largo da poterci mettere qualsiasi batteria.


Se pur avendo il Gear Box di un classico M4, se pur avendo l'Hop Up a T del classico M4 e se pur avendo una canna con prolunghino questo Barret della Snow Wolf ha una gittata assurda. In quanto a prestazioni dovute dalla gittata e dalla precisione questo è veramente la cosa che più si può apprezzare da questa replica, gli Sniper sbaverebbero dopo averci fatto un paio di tiri, garantito.

Riassumendo un pò tutto possiamo dire che, questa replica è facile da smontare, perchè utilizza perni che una volta tolti bisogna solamente sfilare via il pezzo, come ad esempio la parte superiore dell'arma per poter accedere ad Hop Up, canna interna e Gear Box. Ha un buon bipiede regolabile in qualsiasi posizione possibile ed immaginabile, ha pure una precisione ed una gittata fuori dal comune per una Asg, dunque validissimo per fare del fuoco di precisione. Venendo ai contro non sono per niente indifferenti, ovvero la lunghezza spropositata e il peso, questi 2 fattori influiscono negativissimamente sulla replica in quanto risulta molto ingombrante per l'operatore che la vuole utilizzare per giocare.
commenti | | Read More...

M14 Marui (RECENSIONE)


Ecco un "classico Americano" molto famoso, l'M14. In questo post andremo a recensire in particolare l'M14 della Tokyo Marui, una replica realizzata veramente bene e molto valida sul campo di battaglia.

Dentro la scatola, oltre al solito libretto d'istruzioni scritto in ostrogoto (japponese) e i pallini, troviamo un caricatore monofilare da 70bb, un'asta pulisci canna ed un particolare BB-loder per l'inserimento dei pallini all'interno del caricatore, ed ovviamente la nostra Asg.

Esaminando ciò che troviamo dentro la scatola ci accorgeremo di alcune cose:

Caricatore in metallo, molto solido, inserito nell'apposito vano nella replica sembra che non faccia alcun gioco fastidioso. Il pulisci canna è lunghissimo, e cosa particolare è che ha una tacca rossa, questa serve per ricordarci (una volta inserito nella canna del fucile) che non dobbiamo "superarla", non andando oltre. Causa danneggiamento del gruppo Hop-Up. Altra cosa il particolare BB-loder, si usa inserendo i pallini dentro l'apposita canna, spingendo con un astina in basso che fa scivolare i pallini all'interno del caricatore monofilare.

Il fucile è realizzato completamente in metallo, tranne i gusci che lo rivestono, sono in abs. I gusci sostanzialmente sono diversi tra di loro, quello superiore, che è il più leggero e fine rispetto a quello inferiore che è un pezzo unico e solido, che ingloba insieme; paramano anteriore, calcio e impugnatura. Il paramano anteriore ha una grip antiscivolo molto utile una volta imbracciato saldamente il fucile. L'impugnatura dell'Asg è una delle più ergonomiche, in questo caso si descrive in una sola parola, "istintiva". Impugnandola bene ci consente di imbracciare il fucile in maniera solida, inglobato all'impugnatura vi è il calcio, che ospita sul fondo un'asta che se sollevata serve per imbracciare ancor meglio il fucile, appoggiandovisi la spalla. Sollevata l'asta troviamo uno sportellino, una volta aperto troviamo il vano batteria, vano molto capiente

Una cosa molto caratteristica di questo fucile è la leva d'armamento, scorre benissimo, e produce un suono veramente realistico.

Leva d'armamento:


Lo spegnifiamma in metallo richiede un accorgimento, essendo lunghetto, con le tipiche fessure molto caratteristiche, ci si può impigliare qualche rametto, questo spezzandosi può finire dentro la canna.

Le fessure dello spegnifiamma:


Su questa replica abbiamo la possibilità di montare una slitta con annesso riss. Tale riss ci consentirà di installare un red dot o un ottica. C'è da dire che questo fucile ha due anime ben distinte, una è quella d'essere un fucile d'assalto e l'altra è essere anche un fucile che viene utilizzato per lo sniping. Le caratteristiche per lo sniping sono presto dette: precisione dovuta alla lunga canna, all'Hop-Up millimetrico e anche per la sua linea da fucile da caccia.


Se lo vogliamo adibirlo allo sniping bisognerà acquistare a parte l'apposita slitta, dove successivamente andrà istallata l'ottica. In dettaglio, quando avrete montato slitta e l'ottica, vi accorgerete immediatamente che appoggiando la guancia sul calcio non vedrete bene all'interno dell'ottica stessa. Questo perchè la slitta ha rialzato l'ottica, e il vostro occhio non collima col reticolo dell'ottica stessa, dunque per ovviare a questo avrete bisogno di comprare, o costruirvi, un poggia guancia che vi consenta di sollevare la posizione della testa in modo da rendere tutto più allineato col vostro occhio, in maniera adeguata (poggia guancia che andrà istallato sul calcio del fucile).

La slitta apposita:


Dopo averla istallata con l'ottica:


Il selettore è molto spartano, è una piccola levetta che ci consente due modalità: raffica e singolo. La sicura la troviamo inglobata all'interno del ponte del grilletto, facendola scorrere avanti o indietro andremo a mettere il fucile in sicura, o semplicemente toglierla. Sempre vicino al grilletto troviamo la levetta che ci consente di sfilare il caricatore, attenzione, il vano del caricatore è compatibile solo con caricatori Marui e D-Boys. Sul vano del caricatore troviamo la rotellina dell'Hop-Up realizzata in plastica, precisissima.

Questo M14 monta un Gear Box di settima generazione molto particolare, attenzione, se volete aprire il fucile è abbastanza difficile, anche se non ne avrete bisogno per lungo tempo, dato che i Marui non solo escono ad un Joule di potenza (senza dover mettere mano alla molla perchè non esca over), ma sono famosi per essere pronti all'uso. Una cosa fantastica di questo Gear Box è la sua silenziosità (un'altra ragione per essere usato da uno sniper/spotter).

Il peso di questa Asg è un pò la nota dolente, pesa senza caricatore 3,8 Kg, quindi può influire un pò sulla mobilità dell'operatore, ma questo dipende sempre dall'uso che se ne fà. La lunghezza del fucile è di 1 metro e 127 centimetri, sconsigliato per chi gioca in urban, se proprio non potete fare a meno dell'urban si consiglia di acquistare la versione Socom.
commenti | | Read More...

Dragunov SVD-Cyma (RECENSIONE)


Ecco uno dei fucili più emblematici che riguarda il tiro di precisione, il famosissimo Dragunov SVD Russo. Questo non è un Bolt Action (a sparo singolo), ma semiautomatico, chiamiamolo fucile da tiratore scelto. Come detto è semiautomatico, dunque il selettore dispone solamente di due opzioni, sicura e colpo singolo.

Parlando della casa produttrice, la Cyma ha realizzato questo Dragunov in maniera tutto sommato buona, il fucile è interamente in solido metallo, tranne le plastiche realizzate in finto legno, il legno ha delle belle venature a vedersi, ma ci possiamo accorgere che le fessure sul paramano sono un pò "sporche". Per sporche intendo dire che hanno delle sbavature ai bordi, per ovviare a questa inerzia possiamo fare un piccolo lavoretto con la carta vetrata, dunque smussare queste piccole "schegge".


La grip di questo SVD è molto bella, ma anche qui possiamo dire alcune cose, sembrano piccolezze ma non lo sono più di tanto per i maniacali, risulta non essere tanto sagomata, inoltre essendo corta una volta impugnata può essere fastidiosa per chi ha delle mani abbastanza grandi. Dunque per comodità d'utilizzo questa grip lascia un pò a desiderare.

Venendo alla meccanica possiamo dire che, i componenti all'interno del Gear-Box si possono facilmente sostituire perchè esistono, ma la nota dolente è che sono abbastanza difficili da reperire qui in Italia, dunque si consiglia di acquistarli all'estero, e non costano neanche così poco. Dunque, per qualsiasi difetto o sostituzione di un pezzo dobbiamo farci inviare dei componenti che ci arriveranno da fuori, con tutti gli annessi e connessi che comporta il passaggio alla dogana.

Il Gear-Box ospita stranamente un quarto ingranaggio, questo da quanto si sà aumenta la coppia, il pistone è dedicato ed ha una cremagliera più stretta rispetto ad altri. Parlando dell'Hop-Up possiamo dire che è completamente realizzato in metallo, è precisissimo, la rondella gira moltissimo e paradossalmente la regolazione è minima, dunque possiamo regolare il nostro Hop-Up quasi al millimetro.


Sul calcio vi è un poggia guancia asportabile, anch'esso realizzato bene, ma appunto perchè è asportabile possiamo toglierla molto facilmente per utilizzare il fucile non più per il "fuoco mirato" con annessa ottica, ma andremo ad utilizzarlo con le tacche di mira standard di cui già dispone. Ricapitolando questo passaggio: con la guancetta possiamo utilizzarlo con l'ottica, senza guancetta possiamo utilizzare le tacche di mira, questo perchè in entrambi i casi se cambiassimo una delle due cose verrebbe fastidioso ad usarlo.

Ritornando al paramano questo è l'alloggio della batteria a sigaro che trovate all'interno della scatola in dotazione, anche qui purtroppo bisogna dire le cose come stanno, ovvero, questo alloggio per la nostra batteria ha uno spazio risicatissimo, a stento entra la batteria standard. Qual'ora volessimo cambiarla sarebbe meglio optare per delle batterie mini.



La canna interna è mostruosa, è lunga ben 695 millimetri, una delle canne più lunghe che si possano trovare su una Asg, poi possiamo aggiungere che senza caricatore il fucile interamente pesa 3 kg e 100 grammi, e che la molla ha un difettuccio, fa uscire l'Asg over, dunque bisogna assolutamente sostituirla per portare il fucile a norma. Caricatore monofilare da 90 pallini rigorosamente in metallo.
commenti | | Read More...

Etichette

Asg elettriche (3) Attrezzature (8) Club Italiani (11) Eventi (3) Guide (10) Home Made (4) Recensioni Bolt Action (1) Recensioni Fucili (5) Recensioni Fucili tiratore scelto (3) Recensioni Mitragliatrici (3) Recensioni Pistole (1) Tecniche (9) Varie (35) Video (7)

Ultimi Commenti

Categorie

Readers

Top Commentatori

 
Design Template by panjz-online | Support by creating website | Powered by Blogger