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Kriss Vector KWA (RECENSIONE)


Ecco uno dei fucili più adatti per essere usato in ambienti urban (C.Q.B.), estremamente versatile, compatto e robusto. L'estetica è sicuramente particolare, può piacere o non piacere, ma sicuramente è unico nel suo genere.

Recensendo questo Kriss Vector della KWA, ci accorgeremo che in dotazione dentro la scatola avremo: un caricatore da 50 colpi, un manuale d'istruzioni (vi è spiegato anche come smontare l'intero fucile), una levetta per regolare l'Hop-Up, la leva per regolare la tacca di mira anteriore e una boccetta d'olio al silicone.

La prima impressione, dopo averlo estratto dalla scatola, è quella di estrema solidità. Solidità che risiede nel fatto che è, tranne per il calcio abbattibile, "un solido pezzo unico". Questo perchè i gusci sono la parte strutturale dell'intera Asg, che conferiscono estrema robustezza. Vendo al calcio del fucile questo può essere abbattuto, semplicemente pigiando un pulsante che si trova a lato, accorciando ulteriormente la lunghezza dell'Asg, diventerà praticamente una sorta di pistola molto compatta. Il calcio è molto solido, non balla ed ha, per sua natura, una sorta di poggiaguancia che non è estremamente comodo ma ci si fa l'abitudine (il calcio è anche regolabile in lunghezza tramite due viti vicino al poggia spalla). Come detto, i gusci sono la parte strutturare dell'intero fucile, questi "inglobano" anche la grip. Sostanzialmente i due gusci speculari vanno dalla grip "fino alla canna", un unico pezzo, aggiungendo che essi sono in polimero (come lo è il fucile vero e proprio).



Spostandoci per un secondo sulla parte superiore e ci accorgeremo del lungo riss di cui dispone, esso è in metallo, ed ospita delle tacche di mira abbattibili. Essendo così lungo ha la piena capacità di poter ospitare qual si voglia strumento di puntamento, ai lati dei gusci invece ne troviamo due più piccoli, che serviranno per la nostra torcia o laser. Restando in tema, abbiamo anche quello inferiore dove poter mettere il nostro maniglione per poterlo imbracciare meglio.

Troviamo inoltre due selettori ben distinti, uno sopra il grilletto ed uno posto un pò più avanti. Quello sopra il grilletto fondamentalmente è la sicura, quello posto in avanti è il vero e proprio selettore per poter decidere con quale cadenza sparare. Questo ha tre modalità di sparo: singolo, due pallini (quindi raffica breve di precisione) e raffica continuativa. Ricordiamo inoltre che il selettore è ambidestro (dunque lo troviamo da entrambi i lati dei gusci). La leva d'armamento posta sulla sinistra ci darà la possibilità di regolare invece l'Hop-Up (lo scarrellamento della leva è eccezionale, produce un bel suono secco, realizzata in metallo).


Parlando del caricatore possiamo dire che è in metallo, ma ha una copertura in plastica che ricopre la metà inferiore (peso del caricatore 680g), la lunghezza del caricatore potrebbe trarci in inganno, penseremmo che esso sia molto capiente ma non lo è, infatti può ospitare solamente 50 colpi alla volta. Essendo grande spenderemo un pò di tempo in più per riempirlo completamente col Green-Gas.Una cosa molto particolare è che quando finiremo i colpi da sparare l'Asg (dopo aver armato il cane tirandolo indietro) si "bloccherà", togliendo il caricatore per riempirlo nuovamente di pallini ed inserirlo per far sì che il fucile torni carico per poter sparare, bisognerà azionare una levetta posta sopra quella per sganciare il caricatore (come nella versione reale dell'arma), questa lo farà "scarrellare" e potremo ritornare a sparare. La replica nonostante sia di polimero ha un peso complessivo di 3,4 Kg. Internamente le parti sono al 90% in metallo.

Le prove di tiro sono soddisfacenti, la precisione sui 20 metri è assicurata, l'Hop-Up funziona egregiamente e si regola abbastanza facilmente attraverso l'apposita chiave ad otturatore aperto. Ultima considerazione? Se vogliamo istallare un silenziatore dovremo comprargli quello dedicato.
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P90 TR Marui (RECENSIONE)


Ecco a voi la recensione della P90 TR della Marui, una delle mitragliatrici più conosciute che esistono grazie ai videogame come Call of Duty. Come si vede in foto è una mitragliatrice molto particolare che a non tutti piace, in parole povere o si ama o si odia.

Aperta la scatola al suo interno troviamo: le solite istruzioni scritte in sanscrito (japponese) a capirci ciò che c'è scritto basta esclusivamente basarsi sull'interpretazione delle immagini riportate sui foglietti, pallini usa e getta (meglio gettarli che usarli), tappetto in plastica rosso per il silenziatore, spegnifiamma in metallo, caricatore monofilare da 68bb, un bb loder a canna ed infine la nostra replica P90 TR.

Possiamo incominciare col dire che il fucile è ambidestro, dunque è possibile imbraccialo o da destra o da sinistra, come viene più comodo all'operatore. Il fucile è prevalentemente costituito in solido abs, inutile dire che la qualità del materiale utilizzato è ottimo, si capisce che è ben fatto perchè una volta imbracciato per giocarci, anche se lo stressiamo un pò nei movimenti, non si sente nessun rumore di plastica scricchiolare.

Ha un silenziatore molto lungo, ma rispetto al fucile che è relativamente piccolo non impaccia nella maniera più assoluta alcun movimento, il silenziatore come tutti quelli in commercio ha al suo interno una spugna fonoassorbente e diciamo che la differenza, da messo e poi tolto, si può notare leggermente l'azione fonoassorbente della spugna. Ma come tutti i silenziatori per Asg servono a ben poco, comunque sia è lungo ben 15cm,

Il sistema di puntamento dov'è appoggiata la slitta è anch'essa in abs, ma la slitta per l'eventuale aggancio di un Red Dot è in metallo, comprese le tacche di mira standard. Vi sono inoltre ai lati 2 tacchette dov'è possibile montare sia il laser che una torcia. L'asta d'armamento ha solamente ed esclusivamente una funzione estetica, che è situata sotto il ponte del sistema di puntamento. Sotto troviamo le 2 impugnature ergonomiche, la prima serve per appoggiare la mano e l'altra serve per appoggiare la mano che azionerà il grilletto, sotto tale grilletto è situato il selettore con le modalità di fuoco classiche, raffica, singolo e sicura. E' banale dire: la prima e la seconda impugnatura, ma molti la prima volta che la imbracciano non sanno neanche da dove prenderla, ma non è importante.

Il calcio ha alla sua estremità un pulsante che una volta pigiato si potrà rimuovere il coperchio per accedere al vano batteria, il vano non è tanto adatto alle grosse batterie, per tanto si consigliano quelle mini. Il caricatore da 68 pallini monofilare è molto bello a vedersi, questo è dato dai proiettili finti che hanno un motivo anch'essi estetico. Sul vano del caricatore c'è un pulsante che serve per sfilarlo, il caricatore come anche la sua posizione è una delle cose che caratterizzano questa replica, e qui ci rifacciamo al pensiero espresso prima: o si ama o si odia. Attenzione al caricatore, perchè quando andrete a comprarne di altri avrete necessariamente bisogno dei porta caricatori dedicati. Generalmente è un porta caricatore cosciale con 2 inserti dove poter mettere solo 2 caricatori, e sarà certamente una spesa in più da fare.

Il Gear Box di questa replica è interamente in metallo, come anche ingranaggi e boccole da 7mm, e come tutti i Marui non dovete farci niente perchè sparano di un bene incredibile. Concludendo possiamo dire che è una Asg estremamente compatta, la sua lunghezza complessiva con tutto il silenziatore è di 60cm, il peso è veramente irrisorio, poco più di 2 kili, kili distribuiti benissimo, tale che non si sente assolutamente fatica ad imbracciarlo una volta in game.
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M60/MK43 A&K (RECENSIONE)


Ecco a voi la recensione del fantastico M60/MK43 realizzato dal'A&K, versione più corta del Vietnam, ne fanno un largo utilizzo i Navy Seals per la sua modesta compattezza e potenza di fuoco, ma detto ciò passiamo alla recensione di questa Asg.

Iniziamo col dire che una volta aperta la scatola troveremo al suo interno: libretto delle istruzioni, pulisci canna, batteria 9,6 da 1200, caricatore da 3500 colpi ed infine il nostro M60 in tutta la sua bellezza.

Incominciamo subito col dire che questa replica pesa ben 8 kili per una lunghezza di 94cm, non è affatto una mitragliatrice per tutti, in quanto a comodità ed agilità se non si è un Mschine Gunner dalla nascita verrà molto difficile usare affondo le potenzialità che può esprimere questo M60, e come solo i Maschine Gunner più esperti sanno fare.

Buttando l'occhio un pò su tutta la mitragliatrice ci si accorge di una cosa apparentemente strana, ovvero che esce dallo spegnifiamma un pezzetto di canna interna, esteticamente è bruttissima a vedersi però pensandoci l'A&K avrà montato una canna già usata in altre repliche non volendola fare appositamente ed esclusivamente per questa replica. Sarà stata una decisione puramente della fabbrica valutando i costi di realizzare una canna di un filino più corta, ma possiamo passarci anche sopra.

Una delle cose più belle che questa replica possa avere è il regolatore di tensione, questo azionato tramite una manopola regola il voltaggio conferendo al'M60 l'opportunità di regolare il proprio ROF. Ebbene sì, possiamo regolare la velocità della raffica da standard a veloce, davvero un ottima pensata che accresce le potenzialità di questa replica. Attenzione, il regolatore di tensione se noi lo volessimo scollegare (e dopo vedremo anche il perchè) ci accorgeremmo di una cosa insolita, ovvero che l'attacco tra il regolatore ed il cablaggio dell'arma è a 3 uscite, dunque è una cosa a sè.

Regolatore di tensione:


Continuando ad esaminare questo M60 ci accorgiamo della fragilità del maniglione da trasporto, fissato con delle piccolissime brugole che non danno per niente un senso di robustezza. Dietro il maniglione troviamo il punto intermedio della replica, ci si accorge che vi è un pulsante ed una levetta, azionati entrambi servono per sfilare la parte della canna e sottocanna, uno sgancio rapido realizzato proprio come in quello vero.

Pulsante e levetta per sgancio rapido:


Venendo al paramano e al maniglione possiamo dire che sono entrambi realizzati in solidissimo abs, l'ergonomia di questi 2 pezzi è ottima, continuando ci saremo accorti di un altra cosa, cioè della leva d'armamento senza molla che la riporti una volta armata di nuovo in avanti, però ben realizzata a livello estetico.

La cartella del fucile è assolutamente fantastica, possiamo notare benissimo tutti i rivetti che conferiscono a questa replica un fascino "real style" davvero piacevole a vedersi, una volta aperta troveremo la guida per l'alloggio del nastro dei proiettili, sempre per conferire alla replica un estetica realistica. Sotto l'alloggio di questa guida troviamo l'Hop Up, questo, come anche il Gear-Box, sono molto simili a quelli della Minimi, ma si differenziano un pochino. E dietro l'Hop Up troviamo il Gear-Box di seconda generazione, possiamo sfilarlo molto facilmente svitando 4 brugole che si trovano rispettivamente 2 a sinistra e 2 a destra, fatto ciò facciamo scivolare il GB indietro e poi possiamo uscirlo dal vano. Come detto il GB ha alcune differenze rispetto a quello della Minimi se pur quasi identico (sempre dell'A&K) ovvero che è leggermente più lungo, come anche lo spingipallino. Da notare che il fucile esce over, dunque cambiate immediatamente la molla una volta acquistato.

Come possiamo ben notare dalla piastra d'aggancio del caricatore escono 2 cavi, questi cavi servono, uno per attaccare la batteria al cablaggio della Asg e l'altro è per il motorino che si trova all'interno del caricatore, che una volta messo in moto, semplicemente con il grilletto, fornisce i pallini alla replica.

Una delle pecche più grandi di questa Asg è il punto intermedio dell'arma, ovvero è il fissaggio delle 2 metà della Asg tramite delle brugole, giocandoci, le 2 metà possono disgiungersi e quindi allargare i fori delle brugole che tengono insieme il fucile. Dunque bisognerebbe apportare una modifica che faccia passare un fermo da parte a parte in modo tale da tenere il tutto il più saldo possibile.

Punto intermedio, brugole:


Concludendo con l'ultima considerazione, per usare delle Lipo con questo M60 bisogna necessariamente staccare il regolatore di tensione.
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