Posta i tuoi Contenuti!

Manutenzione equipaggiamento per la massima efficienza


Una cosa quasi sempre trascurata dai giocatori è la manutenzione del proprio equipaggiamento. Esso richiede invece un attenzione continua per restare al massimo dell’efficienza

Vediamo quindi di fare un piccolo memorandum su cosa fare. Norma generale di buon comportamento è tenere il materiale in un posto asciutto, lontano dall'umidità, oltre che farlo asciugare se bagnato.

La replica

La manutenzione ottimale di una replica richiede la capacità dello smontaggio base, cioè la capacità di raggiungere e smontare la canna. La canna va pulita con l’apposito scovolo, ma solo dopo averla tolta dall’ASG, altrimenti non farete altro che spingere lo sporco sull'Hop-Up e sul cilindro. Non va mai oliata all'interno, se non in casi eccezionali ed in modo molto, molto contenuto. Se si ossida all'esterno, potete oliarla a piacimento, facendo attenzione a non sporcare d’olio l’interno.

La canna è spesso in ottone, per cui si ossida solo se bagnata. Oliate invece per bene molle (spruzzateci sopra l’olio, lo assorbiranno nelle spire), pignoni, viti. Queste componenti spesso non sono in acciaio inox, per cui sono facili alla ruggine. L’olio da usare è del comune olio da armi, che si acquista in ogni armeria.

Per oliare le parti, bagnate d’olio una pezza di stoffa, quindi passatela sulle parti da oliare, resterà una leggera patina protettiva. Fate in modo di far sempre asciugare le replica se bagnata e non lasciatela umida nella sua scatola. Assicuratevi che anche la custodia sia asciutta. Questo riduce di molto l’usura. La replica, in assenza di pioggia, andrebbe oliata una volta al mese. Non oliate l’Hop-Up, serve solo a far sputacchiare i pallini, una replica che utilizzate non ne ha bisogno, va oliato solo se prevedete di accantonare la replica per periodi davvero molto lunghi, per cui la gomma tenderà a seccarsi.

Radio, torce ed attrezzature elettriche:

Ovviamente fatele asciugare se bagnate ma, soprattutto, ricordate di togliere le batterie se non le utilizzate per lungo tempo, altrimenti rischiano di rovinarsi per l’acido contenuto nelle batterie stesse.

Anfibi/Scarponi:

Vanno ingrassati tutte le sante volte, è l’unico modo tenerli impermeabili ed evitare che la pelle si rovini. Abbondate con il grasso: anche se sul momento resta tutto unto, nel giro di pochi minuti la pelle lo assorbirà. Per mantenere il colore, che altrimenti tende a diventare un verde vomito, usate del lucido da scarpe (ovviamente prima o dopo aver dato il grasso). Naturalmente devono essere asciutti.

Mimetica:

Va lavata a freddo od a basse temperature ed al rovescio, in modo da trattenere il più possibile i colori. Inutile dirvi di chiudere gli strappi e le scuciture. Utile un bicchiere di aceto al primo lavaggio per fissare meglio i colori.

Parka:

Come la mimetica, lavatelo a freddo, stavolta non in lavatrice. Ogni tanto abbondate con lo spray impermeabilizzante, serve ad allungare la vita del capo, dato che una volte che non tiene più una goccia d’acqua, potete anche buttarlo.

Caricatori:

Anche i caricatori richiedono manutenzione. In particolare ci si deve sempre ricordate di scaricare le molle a fine partita e, nel caso dei maggiorati, di svuotarli, altrimenti tenderanno ad incepparsi. I monofilari danno problemi con polvere e sporco più degli altri tipi, vanno tenuti puliti (usate un cotonfioc), se all'inizio danno problemi di inceppamento, mettete una goccia d’olio nella molla (una sola, non di più, altrimenti sporcherete pallini e canna)

Autore: Aquila93
Continua a leggere.."Manuale per neofiti"
commenti | | Read More...

Potenziare G7 Midland con modifica Jumper


La prima cosa che bisogna fare per modificare la nostra radio sarà svitare le viti poste al di sotto del coperchio delle batterie. Una volta aperta la radio individuate all'interno i ponticelli o jumper (indicati in foto) composti da piccole gocce di stagno.


Utilizzate un piccolo saldatore per asportare la goccia di stagno sui jumper ed il gioco è fatto, ma attenzione a non danneggiare i componenti vicini.

Andando ad aprire il JP1, ed il Jp2, si avranno incrementi sia sui canali PMR (8 CH alta/bassa potenza) che sui canali LPD (69 CH alta/bassa potenza)


Con il jumper JP3 chiuso (condizione di default) la radio trasmette con una potenza alta di 500 mW e 10 mW in bassa potenza nella banda PMR, in banda LPD trasmette a 10 mW. Se andiamo ad aprire il JP3 invece si andrà ad ottenere il seguente incremento di potenza:

Banda LPD
Alta potenza 3 Watt
Bassa potenza 500 mW

Banda PMR
Alta potenza 3 Watt
Bassa potenza 1.5 Watt

Ne vale la pena almeno per 2 motivi:

1) è facilmente reversibile, basta mettere una semplice goccia di stagno sui ponti e torna tutto come prima.

2) la radio consuma di più solo in trasmissione, in ricezione non cambia nulla.

Ecco alcune configurazioni per la G9:

JP1 chiuso
JP2 aperto
JP3 chiuso
PMR (H/L)+LPD(solo L) H=500mW L=10mW

JP1 aperto
JP2 aperto
JP3 chiuso
PMR (H/L)+LPD(H/L) H=500mW L=10mW

JP1 aperto
JP2 chiuso
JP3 chiuso
solo PMR (H/L) H=500mW L=10mW

JP1 chiuso
JP2 chiuso
JP3 chiuso
solo LPD (solo L) L=10mW

JP1 chiuso
JP2 aperto
JP3 aperto
PMR (H/L)+LPD(solo L) H=2.5W L=10mW

JP1 aperto
JP2 chiuso
JP3 aperto
solo PMR (H/L) H=2.5W L=10mW

JP1 chiuso
JP2 chiuso
JP3 aperto
solo LPD (solo L) L=10mW

JP1 aperto
JP2 aperto
JP3 aperto
PMR (H/L)+LPD(H/L) H=2.5W L=10mW

La configurazione di fabbrica sarebbe è la prima, ma la  più desiderata è l'ultima.

Chi avesse la versione nuova, G7 XT, basterà tagliare i ponticelli qui indicati:


commenti (5) | | Read More...

Dark Hawk G.S.A. (Nord)


Gruppo Soft Air di Vittorio Veneto fondato nel 1992

Pagina Facebook: www.facebook.com/darkhawk.vittorioveneto

Sito web: www.darkhawk.it

Email: club@darkhawk.it
commenti | | Read More...

Chimera Op. Torpedo



Jchnos War Team, in collaborazione con i Ghost Bastards e la 5° Compagnia, presenta la prima edizione dell'evento CHIMERA. Un evento di beneficenza a favore dell'AIDO.

CH1MERA – Operazione Torpedo

Organizzazione:

Data evento: 2 maggio, ore 16 – 3 maggio, ore 10.

Conferme squadre: Massimo 20 pattuglie (ogni club può portare fino a due pattuglie).

Numero operatori: 4-6 operatori per pattuglia.

Book: 21 giorni prima della data.

Book:

Tipologia giocata: Boschivo, macchia, collinare, lago, strade, edifici sparsi.

Dimensioni campo: Area circa 200 ettari, perimetro circa 13 km.

Difficoltà campo: Media.

Descrizione campo: Scenario molto complesso, articolato, con dislivelli moderati, grande alternanza di tipologia di terreno, comprendente una porzione di lago, un grande bosco a tratti pulito, ma in certe parti molto fitto, macchia mediterranea, qualche edificio sparso, cave, miniere e cunicoli, strade di collegamento interne.

Mappa campo: Mappa con limiti dell’area di gioco consegnata durante il briefing.

Orari: Appuntamento 13.00, inizio giocata 16.00, durata 18h.

Restrizioni: Qualsiasi condizione, salvo allerta meteo.

Modalità giocata:

Modalità: Recon a navigazione libera con acquisizione obbiettivi.

Durata: 18h.

Quota: 20,00 € per ogni operatore (comprendente pranzo domenicale, rinfresco, quota in beneficenza per l’AIDO).

Squadre:

Organizzazione: difesa obbiettivi e pattugliamento.

Squadre ospiti: pattuglie ricognizione.

Antefatto: Vedi Storybook.

Descrizione: Descrizione dettagliata e particolareggiata della giocata sarà data nello Storybook, da richiedere via mail, e nel Book che sarà consegnato tre settimane prima della gara.

Punteggio: Distribuzione punti per esito ingaggi e acquisizione obbiettivi.

Premi: Ricordo per club e attestato per operatori.

Regole:

Finalità del gioco: (non temiamo di risultare ripetitivi):
Divertimento,
Socializzazione,
Condivisione della passione per il softair.

Regolamento: Valgono le regole nazionali per il softair. Eventuali regole di condotta e/o restrizioni aggiuntive saranno comunicate nel Book definitivo.

Prove crono: Modalità prove crono saranno date nel Book definitivo.

Equipaggiamento: La lista delle attrezzature obbligatorie sarà data nel Book definitivo.

Per informazioni:
Telefono:
Martino 3807133739,
Nicola 3476011412,
Riccardo 3492749503.

E-mail: evento.chimera@gmail.com

Pagina Facebook evento: www.facebook.com/events/1552334818372831/?fref=ts
commenti | | Read More...

Jchnos War Team (Sardegna)



L'A.S.D. Jchnos War Team nasce nel 2012, non solo per la passione di questo sport, ma anche per amicizia e voglia di condividere.

Ci trovate a Siniscola (NU) Sardegna

Pagina Facebook: www.facebook.com/pages/Jchnos-War-Team-Softair/309108479199709

Email: jchnoswarteam@gmail.com
commenti | | Read More...

ASD LEGIO NOVA INVICTA (Bari, Puglia)


La Legio Nova Invicta è club fondato nel 2007 e aventi membri in tutta la provincia di Bari, fondato principalmente sull'amicizia e coesione tra gli operatori.

Siamo disponibili per amichevoli!

Sito Web: www.legionovainvicta.it

Pagina Facebook: www.facebook.com/pages/LNI-ASD- ... a-Invicta/

A presto!
commenti | | Read More...

A.S.D. Sentinelle del Mincio - Softair under 18 (Nord, Mantova)



A.S.D. Sentinelle del Mincio - Softair under 18

Forum: http://sentinelle.forumfree.it/

Gruppo facebook: https://www.facebook.com/groups/125354344191983/

Statuto - regolamento - come contattarci: http://sentinelle.forumfree.it/?f=64422426

Email: sentinelledelmincio@gmail.com
commenti | | Read More...

Cos'è una MilSim? Alcune considerazioni


Molti nuovi giocatori, che di recente si sono approcciati al mondo del Softair, hanno sentito almeno una volta pronunciare la parola "MilSim", ma forse (data ancora per la scarsa esperienza) non sanno bene ancora cosa significhi.

Che cos'è una MilSim? E' davvero una questione su cui c'è molta diversità di opinione tra i Softgunner's esperti e persone influenti nel settore del Softair in Italia. Il termine "MilSim" deriva dall'abbreviazione di "simulazione militare". In questo articolo parleremo di alcune differenze che esistono tra una sessione di gioco "normale" di Softair ed una MilSim.


La durata della sessione di gioco

La durata di una MilSim normalmente dura dalle 8 alle 48 ore, potenzialmente è in grado di protrarsi ulteriormente. Al contrario di una sessione gioco "standard" che di solito dura circa 4 o 5 ore, ache qualcosina in più.

Tipo di gioco

A differenza di una giocata domenicale, come ad esempio un'amichevole, una MilSim ha caratteristiche di gioco un pò diverse (secondo alcuni totalmente un'altra cosa). Con pioggia, neve o vento e quasi nessuna pausa per potersi rifocillare a dovere, bisogna macinare chilometri su chilometri per affrontare gli obbiettivi durante l'intero percorso con estrema resistenza fisica e mentale.

Ovviamente una MilSim è pensata molto bene dagli organizzatori dell'evento, sta a loro decidere dove fare perno affinchè riesca non solo bella da giocare e divertirsi, ma anche dura ed impegnativa, come piace a noi. Questo perchè? Perchè che si vinca o si perda, dopo una MilSim si è sempre soddisfatti della fatica e delle prove che si sono affrontate e superate.


La MilSim è più complessa rispetto ad una modalità di gioco che si usa per passare del tempo la domenica come allenamento. E' un percorso di gioco più lento, in cui si spara meno, dove l'obbiettivo principale degli organizzatori di questi eventi è quello di portare i giocatori nella realtà di combattimento, con una forte componente strategica superiore, con situazioni tattiche molto dettagliate e particolari. Al contrario, si potrebbe dire che la nostra amata giocata domenicale somiglia quanto di più vicino ad un "Call of Duty", più arcade e meno realistica.

L'attrezzatura basilare per affrontare una MilSim

Ci sono alcuni componenti del "kit di un operatore MilSim", che di solito sono:  strumenti per la navigazione (bussole e GPS), sistemi di idratazione (Camelback, quasi obbligatorio in alcuni degli eventi più estremi), tasche in più per trasportare caricabatterie o caricatori, zaino (riempito con tutto l'occorrente, anche per un cambio mimetica alternativo), sistemi di comunicazione più avanzati (ad esempio, cuffie Peltor per amplificare il suono esterno e ridurre il rumore di fondo), kit di sopravvivenza, kit medico e l'uso di petardi o fumogeni.

Per continuare a giocare la notte sono spesso utilizzati occhiali per la visione notturna, ID-IR, occhi di gatto, lanterne per dare profondità alle visioni notturne e così via.


Munizioni e caricatori

Durante un evento MilSim le munizioni di un operatore sono molto spesso limitate, come anche il numero di caricatori per operatore durante l'intero evento. Dove non è normalmente permesso portare il classico sacchetto di pallini. Questo lo si fà non per limitare i giocatori dell'evento, al contrario, ogni operatore avendo una capacità di colpi limitata tirerà fuori tutta la sua esperienza per affrontare le situazioni in maniera realistica. Come se fosse una vera e propria missione da dover portare a termine, dove non hai sempre tutto quello che ti serve a portata di mano quando fà comodo averlo proprio in quel momento.

Il ruolo che hanno le comunicazioni

Per eventi di tipo MilSim il ruolo di ciascun operatore è più definito, tutti i giocatori devono essere perfettamente coordinati nei movimenti tattici che andranno ad eseguire sul campo. Anche nell'uso della radio, fondamentale per comunicare avendo l'intero controllo della squadra, per poter conseguire gli obiettivi di ogni operazione.

Proprio in questi eventi sono molto utilizzate le gerarchie all'interno della squadra, questo fattore influenza molto le comunicazioni che i più alti in grado danno durante lo svolgimento della missione, o ancor prima di arrivare su un obbiettivo strategico per acquisirlo dando le giuste direttive. Capirsi, comunicare, suggerire ed indicare sono cose essenziali per una squadra. La comunicazione in queste missioni è di primaria importanza.


Conclusioni

Secondo molti Softgunner's la differenza tra un evento MilSim, ed una giocata standard di Softair, risiede tutto nell'atteggiamento dei giocatori stessi, perché alla fine sono loro a decidere se non rispetteranno gli standard di missioni così impegnative, calandosi a pieno in un esperienza che li faccia godere l'approccio realisico.
commenti (2) | | Read More...

A.S.D. MAVERICKS ROMA



Mavericks Roma Softair Team

Presidente: Alessandro

Pagina Facebook: www.facebook.com/mavericksroma

E-mail: asdmavericksroma@gmail.com
commenti | | Read More...

Pubblica il tuo evento su Master of Softair


Hai un evento da pubblicizzare e vuoi che sia visibile il più possibile online? Allora ti basterà pubblicarlo sul nostro sito, quest'ultimo sarà visto da centinaia di Softgunner's!

Pubblica il tuo evento, come: fiere dedicate al Softair, gare, tornei ed altro ancora!



Php forms powered by 123ContactForm.com | Report abuse
commenti | | Read More...

ASD MACV/SOG (Fiamme Cremisi)



Associazione Sportiva Dilettantistica MACV/SOG (Fiamme Cremisi)

Gallipoli (LE) 2008

Dal 2008 membri del CISA (Comitato Interregionale SoftAir)
Dal 2012 membri del Gruppo Sportivo Fiamme Cremisi

Pagina Facebook: www.facebook.com/groups/macvsog.gallipoli

Per altre informazioni contattare: ntomanno@hotmail.com
commenti | | Read More...

Il ruolo fondamentale dello Scout


Quali sono le caratteristiche che dovrebbero avere gli Scout della nostra squadra? Sostanzialmente dovrebbero avere dimestichezza in: visione attenta del territorio, ascolto e "registrazione di rumori sospetti", comunicazione ed avere parecchia esperienza di gioco.

Rivestire il ruolo dello Scout non è mai facile, difatti è colui che deve aprire la strada all'intera squadra, e questo è un qualcosa di vitale, in quanto ci si deve affidare a lui e alla sua esperienza nel percepire e riconoscere: segnali inconsueti, rumori e movimenti sospetti che possono portare dritti nella trappola dei nemici (esempio le imboscate).

Gli Scout sono gli occhi e le orecchie della squadra, ed ecco perchè gli Scout dovrebbero eccellere in alcune cose molto importanti, per se stessi e per la squadra tutta, che si affida a loro per avanzare.

Visione attenta del territorio

È necessario tenere gli occhi aperti e "scansionare" in più possibile il territorio che si vede difronte a se. Significa avere una buona vista, accorgersi se davanti a noi abbiamo, ad esempio, cespugli disposti "non naturalmente" dove dentro potrebbero celarsi dei nemici ben nascosti (o esserci entrati dentro per passare avendo piegato o spostato foglie), o stare attenti se si finisce in un vicolo cieco, adatto ai nemici per tenderci un imboscata.

Avere visione del territorio significa inoltre scegliere la giusta via da percorrere, scegliendo sentieri poco battuti e praticati, lasciando quelli che ad occhio sembrano essere i più utilizzati per i passaggi (si potrebbero addirittura cercare ed individuare delle impronte fresche per terra, questo potrebbe essere il segnale per girare al largo da quella zona).

Ascolto

Le capacità di ascolto dello Scout deve essere sempre in allerta. A volte si possono sentire i nemici ancor prima di vederli, e questo potrebbe essere un ottimo punto di vantaggio per noi. Lo Scout ha l'opportunità difronte alla squadra, quindi di sentire ancor prima degli altri anche il minimo rumore, o accorgersi del rumore e vedere cos'è stato che l'ha provocato in quel momento, come: un ramo di un albero che si spezza, o rumori dati dalla marcia di chi ci sta passando di fronte spostando la vegetazione, o i passi pesanti dei nemici su un suolo battuto. Naturalmente tutto questo lavoro di ascolto può essere fatto se la nostra squadra è abituata a non far chiasso inutile quando si sposta da un punto A ad un punto B.


Comunicazione (segnali manuali)

La comunicazione è una parte importante dell'essere un buono Scout. Se ad esempio la nostra squadra è in marcia, e gli Scout si dovrebbero accorgere di qualcosa in particolare, i segnali manuali per comunicarlo sarebbero ottimi per farlo, essendo un eccellente modo per comunicare qualcosa in silenzio. Questa è la chiave per aiutare a mantenere il silenzio alla squadra, e nel contempo guidarla ottimamente.

Ovviamente spetta agli Scout segnalare quando vi è pericolo "in avanti", "suoni avanti" o "visivo in avanti" (o dietro, o lato sinistra/destra e così via). Sembra scontato dire che la squadra tutta, per capire lo Scout che gesticola facendoci accorgere di un qualcosa, deve comprendere a pieno tali segnali.

Utilizzare sempre e solo la radio non è buona cosa, non solo perchè può dare problemi di ricezione, ma qualcuno all'interno della nostra squadra potrebbe non capire bene l'intero messaggio (esempio problemi di radio di un singolo operatore che gli fà le bizze), e sicuramente parlando alla radio si interrompe il silenzio che deve essere mantenuto in territorio ostile.

Potete studiare i segnali manuali in un post aperto in precedenza: Utilizzare i Segnali Manuali nel Softair

Esperienza

Avere uno Scout con molta esperienza alle spalle è importante, ma non è sempre necessaria, l'importante è imparare bene cosa vuol dire ricoprire il ruolo dello Scout. Il Softgunner che ha la responsabilità di guidare la squadra è responsabile per la metà di ciò che compie, per la metà di ciò che riferisce agli altri e per le decisioni che prende, l'altra metà è dei compagni. Sicuramente deve essere supportato adeguatamente dai compagni per far sì che acquisti una certa fiducia che lo porti ad acquisire quell'esperienza, giusta quanto basta, per potersi prendere questa particolare responsabilità. Sicuramente non è un ruolo per Softgunner's svogliati.
commenti (1) | | Read More...

Ultimi Commenti

Readers

Top Commentatori

 
Design Template by panjz-online | Support by creating website | Powered by Blogger