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Il camouflage, criteri da seguire per una buona mimetizzazione


La mimetizzazione non è altro che l'adattamento dei nostri colori e forme sul terreno o luogo in cui si trova, in modo tale da nascondersi agli occhi dei nemici per non essere individuati. Nell'ambito militare si usa racchiudere tutto in una parola, ovvero FLOC: forma, lucentezza, ombra, colore.

Forma: spezzare quelle forme "standard" che si notano tutti i giorni, in modo tale che l'occhio non vada a captare quelle forme che si conoscono già. Tramite lo spezzamento della forma riusciremo a mimetizzare l'oggetto, o noi stessi, nell'ambiente che lo/ci circonda

lucentezza: in natura tranne l'acqua non esiste niente che luccichi, tutto ciò che brilla dunque è opera dell'uomo, se io vedo in lontananza qualcosa che brilla, o è una fonte d'acqua, o è una lattina, un orologio o una qualsiasi cosa creata dall'uomo. Dunque ciò che luccica da lontano può essere qualcosa che ha indosso l'uomo o che ha lasciato l'uomo, questo imput molto importante lo dobbiamo tenere sempre in conto, dunque evitare che il nostro orologio brilli, usare lenti che riflettono la luce del sole, evitare di metterci collanine e piastrine esposte che possano riflettere.

Ombra: non è altro che l'ombra che proiettiamo noi sul terreno, se sfrutteremo delle ombre già presenti sul terreno queste ci aiuteranno a non rilevare per tempo la nostra posizione. Esempio: se di notte (situazione paradossale) cammino al centro di un piazzale illuminato, o dalla luce di una lampadina, o della luce della luna, queste fonti di luce rifletteranno sempre e comunque la mia ombra, dunque rischio di essere individuato anche a parecchie centinaia di metri.

Colore: non posso mascherarmi da neve se sto in un bosco, non posso essere vestito di bianco se sto in un bosco, non posso essere vestito boschivo se sto in una montagna innevata, è normale, però semplice per quanto possa essere questo concetto a volte si sbaglia. Esempio: zona boschiva, ho una mimetica vegetata ed un gilet nero, quel gilet nero spicca all'occhio e vengo individuato immediatamente, per lo più un equipaggiamento che il nemico conosce bene. Dunque bisogna indossare dell'attrezzatura con dei colori che siano per quanto possibili uguali alla nostra mimetica, quando l'insieme diventerà omogeneo saremo quasi invisibili.
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19 agosto 2022 alle ore 06:07

In realtà l'elenco non è completo, nel libretto che utilizzai come alpino in una caserma NATO la dicitura completa era: "F.L.O.C.T.R. Promemoria del combattente" ovvero Forma Lucentezza Ombre Colore Tracce Rumore, mancano le ultime due caratteristiche anch'esse fondamentali per non essere identificati dal nemico. Ciao!!!

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